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28/07/2016

Noli me tangere (A. Camilleri)

camilleri, noli me tangere, beato angelico, maddalena, laura, maurizi, ghibli, romanzoLaura non c’è, è andata via…” è l’incipit di una nota canzone e questa è anche la vicenda che narra Camilleri nel suo romanzo. L’improvvisa scomparsa di Laura, crea, com’è naturale, preoccupazione al marito e in parte ai suoi amici, conoscenti e amanti. Il racconto non è propriamente un giallo, come afferma lo stesso autore nelle note di postfazione, ma la scoperta, da parte del commissario Maurizi, del carattere e delle contraddizioni nella vita della protagonista. Donna bellissima, intelligente, generosa, pronta a soddisfare ogni suo ed altrui desiderio, ma che alterna momenti di forti emozioni a giornate di vuoto assoluto. Anche se la posizione della donna e del marito porteranno l’accaduto alle cronache internazionali, il commissario procederà con indagini molto riservate, in quanto il movente della scomparsa rimane oscuro, e se, come pare, l’allontanamento è volontario, anche l’intervento della polizia può essere di troppo. Ma queste indagini portano a scavare nelle amicizie, negli amori, nei tradimenti, nelle lettere private e il quadro che ne viene fuori mostra una donna, che per quanto aperta e disponibile, cela un carattere e un animo ambiguo, tanto che ognuna delle persone avvicinate dall’investigatore fornirà una prospettiva diversa della sua interiorità. La svolta della vicenda, avviene quando sarà chiaro che il “Noli me tangere” pronunciato da Cristo verso Maddalena dopo essere risorto, e tutte le raffigurazioni che molti pittori hanno dedicato a questo momento, nasconde l’evoluzione dell’animo di Laura: l’abbandono del corpo e di tutte le esperienze vissute ponendolo al centro delle emozioni, in realtà non soddisfano la voglia di vita della protagonista, che troverà invece il suo assoluto quando spogliatasi di questo mezzo, riuscirà a dare veramente se stessa per qualcosa di più sublime.    

27/07/2016

Adesso (C. Gamberale)

gamberale, adesso, lidia, pietro, innamoramento, romanzoCome sua caratteristica, l’autrice pone nell’impaginazione testi in corsivo, mail, messaggi, frasi o parole a tutta pagina. Ogni momento della vita fa parte di un passato o di un futuro che ci ha condizionato e che vorremmo condizionare, ma soltanto nel presente, o meglio “adesso”, possiamo fare quelle scelte che ci liberano dalle certezze. E’ nel momento dell’innamoramento, quando si sente “sotto le costole, all’altezza della pancia, una pallina che si muove” che diventa più semplice cogliere quest’opportunità, quasi inconsciamente. Lidia e Pietro, che stanno vivendo la separazione dal proprio coniuge, s’incontrano e hanno l’occasione di vivere questo momento: affrontare le loro paure, le ansie, la voglia di vivere con l’aiuto o lo scontro dei loro caratteri. L’innamoramento che sembra nascere spontaneo è invece spesso condizionato dalle nostre esperienze e da ciò che ci portiamo dentro, così che l’eternità che ci pare in quel momento raggiunta, naufraga in un’esistenza che non è mai la nostra se non abbiamo la capacità di fermarci e cambiare rotta. Alla storia dei due si affiancano le vicende di altre coppie, tutte più o meno reali, che continuano a ricercare negli altri le risposte alla propria fuga.

23/03/2014

L’amore graffia il mondo (U.Riccarelli)

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Signorina deve il suo nome alla locomotiva di un treno, e la sua vita si dipanerà fino alla fine senza che il treno del suo sogno riesca a partire. Il romanzo narra la storia della ragazza, che nasce poco prima della seconda guerra mondiale, in una casa di ferrovieri. Sin da piccola nutre la speranza di diventare una sarta, per esprimere il suo naturale talento, ma le vicissitudini della vita la porteranno a cullare tale desiderio fino all’ultimo giorno di vita, senza mai realizzarlo. Una storia in cui l’amore per le persone care si manifesta scontrandosi con quelle che sono le realtà quotidiane.

10/03/2014

Siamo solo amici – (L.Bianchini)

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Due portieri: uno di albergo, l’altro di calcio; uno italiano, l’altro brasiliano; uno introverso, l’altro estroverso.  Entrambi con un sogno d’amore da realizzare; entrambi, che aperti gli occhi, si rendono conto, come spesso accade, che non è necessario volare troppo in alto. Un rapporto passato che entrambi non possono cancellare. Le loro vite si intrecciano, come i canali di Venezia, dove il racconto di dipana. Una storia di solitudine interiore, che sembra superata, fino al finale, inaspettato e tragico.