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21/01/2016

Dannati (G. Cooper)

cooper, john, emily, inferno, oltre, maac, garibaldi, caravaggio, barbarossa, borgiaC’era una volta una bella principessa che finì nel regno dei cattivi; il suo principe azzurro corse a salvarla; sconfisse i cattivi e la riportò al suo castello; ma non vissero felici e contenti… questa in sintesi la storia e l’unico aspetto che la rende diversa dalla favola è il finale. Vero che la principessa è un fisico di particelle subatomiche, il principe un “berretto verde”, il regno dei cattivi l’inferno e il loro castello un laboratorio sotterraneo con un acceleratore di particelle, ma tutto questo serve soltanto a rendere ricco d’azione il romanzo. Nell’Oltre, l’inferno parallelo alla terra in cui dopo la morte finiscono tutti coloro che hanno commesso delle nefandezze, l’azione non manca e John e Emily ne sono i protagonisti. I personaggi più crudeli di tutti i tempi governano questo mondo, fotocopia geografica della terra, e i due protagonisti sono costretti a sfidarli, assecondarli e sconfiggerli per tornare nel nostro mondo: lei finita là per un accesso spazio-tempo creatosi per caso, lui arrivatoci per cercarla e salvarla. Un romanzo di fantasia, in cui l’autore tenta comunque di differenziare la presenza all’inferno di coloro che sono stati cattivi in vita (Himmler, Borgia…) e continuano ad esserlo dopo la morte, e coloro che sono invece finiti in quel luogo per aver commesso delitti per un atto d’ira o in conseguenza alle circostanze (Garibaldi, Caravaggio…) e dopo la morte combattono invece il male e cercano di portare speranza in quel luogo senza tempo. E’ un romanzo che non deve necessariamente apparire nella nostra libreria e il cui finale presuppone i capitoli successivi.

25/12/2015

L’enigma Michelangelo (D. Piazza)

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Siamo alla fine del 1400 e sul mercato delle opere d’arte compare il Cupido Dormiente scolpito da Michelangelo. La presenza di questa scultura è il filo conduttore, anche se dietro le quinte, della storia scritta dalla Piazza. Si narrano le vicende dei Borgia, dei Medici, dei della Rovere, degli Sforza e naturalmente di Michelangelo negli ultimi trent’anni del XV secolo, con dovizia di particolari storici e biografici e con l’aggiunta di episodi creati dalla fantasia dell’autrice. Evidente è la competenza in materia artistica della scrittrice, laureata in storia dell’arte. Non ho trovato il romanzo molto coinvolgente, perché spesso si perde la tracciadell’oggetto, soffermandosi su quelle che sono le vicende personali e storiche, reali o meno, dei vari protagonisti.

02/08/2015

I libri della tempesta (J. Molist)

libri, tempesta, molist, joan, catalani, borgia, vilamari, galea, napoli, orlandoE’ il seguito di “Promettimi che sarai libero”, quasi a farne una saga. La vicenda si svolge principalmente lungo le coste del Tirreno, nel periodo delle conquiste franco-spagnole. In alcuni momenti ha il sapore di una favola, dove nonostante le vicissitudini che il protagonista si trova ad affrontare, tutto prende la giusta piega. La vendetta e l’amore sono i due sentimenti che portano Joan ai ceppi su di una galea spagnola. La promessa fatta da bambino al padre in punto di morte e l’amore per la ragazza partita per l’Italia, condizioneranno le sue scelte e peseranno sugli episodi della vita.  A questi si aggiunge la passione per i libri. L’importanza che hanno i libri, e la lettura in genere, sono divenute una costante per molti romanzi. E’ positivo che questo aspetto assuma rilevanza, infatti sappiamo tutti che si trova alla base della conoscenza dell’uomo, della sua libertà, interiore e materiale, e della capacità di confrontarsi in modo positivo con gli altri e il mondo che lo circonda. Il protagonista maturerà i propri sentimenti quando questi si troveranno a confronto con la vita reale, arrivando persino a salvare la vita alla persona che vorrebbe uccidere per vendetta. Quasi in contraddizione non avrà invece pietà per il rivale in amore. E’ interessante come l’autore riesca a mettere in risalto le contrapposizioni che pervadono l’animo umano e come queste si manifestano poi nella vita reale, anche se, come detto, ogni vicenda del protagonista sia inverosimilmente a lieto fine.  

01/03/2014

La congiura Machiavelli (M. Ennis)

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Studiando trattati, dispacci, lettere e documenti riguardanti i fatti avvenuti nei primi anni del 1500 e in particolare l’uccisione nel 1497 di Juan Borgia figlio del Papa Alessandro VI (Rodrigo Borgia), l’autore riporta alla luce un omicidio rimasto impunito. Il romanzo racconta le vicende che coinvolsero Machiavelli nel collaborare a ricercare l’autore, o gli autori, nonché i mandanti dell’assassinio. Contorno a questa ricerca gli intrighi che la famiglia Borgia intesseva in quegli anni per accrescere i propri domini e la propria importanza. Episodi storici che si intrecciano con le credenze dell’epoca e che coinvolgono personaggi che hanno segnato quel periodo, da Machiavelli stesso, a Leonardo, ai Borgia, agli Orsini e ai condottieri artefici di conquiste che cambiavano costantemente l’assetto politico dell’Italia. Un “giallo” intrigante e particolare, molto apprezzato dalla critica, per me in modo eccessivo, ma che si fa valere per l’eccellente qualità di documentazione.